Punti salienti degli Oscar 2020

Da Baby Boomer a Millennial / Washington Post / 10 Febbraio 2020


Gli Oscar del 2020 sono stati tutti di “Parasite”. Il film sudcoreano ha vinto quattro Oscar, tra cui il più grande premio: Miglior film. È diventato il primo film in lingua straniera a ottenere il premio e il primo film sudcoreano a vincere un Oscar. Il film è una commedia dark incentrata sulle classi sociali con protagonista una famiglia molto povera che vive in un seminterrato. Joaquin Phoenix ha vinto il premio “miglior attore protagonista” per la sua straordinaria interpretazione di Joker.

Durante il discorso in seguito alla consegna del premio, Joaquin ha toccato tematiche profonde come le discriminazioni, dei diritti degli animali e della disconnessione attuale dell’uomo al “mondo naturale”. Renee Zellweger ha vinto il premio come “miglior attrice protagonista” per il suo ruolo in Judy, un film che narra la vita dell’attrice Judy Garland.

Brad Pitt ha vinto il premio “miglior attore non protagonista” per il suo ruolo in “Once upon a time in Hollywood” e, durante il discorso, ha menzionato il processo di impeachment contro il presidente Trump. Laura Dern ha vinto come “miglior attrice non protagonista” per la sua interpretazione all’interno di “Marriage Story”, il film distribuito da Netflix. 1917 ha vinto ben tre statuette per sonoro, fotografia ed effetti speciali.