Perché il terzo film di una trilogia fa quasi sempre schifo

Da Baby Boomer a Millennial / INSIDER / 05 Maggio 2020


Secondo la valutazione di Rotten Tomatoes delle 70 trilogie di maggior incasso negli Stati Uniti, il 64% delle trilogie ha avuto il suo terzo film come il film con il punteggio peggiore. Per considerare tre film parte della stessa storia essi devono contenere elementi comuni: una storia che procede, personaggi e un tema di fondo.

Ci sono due fattori che contribuiscono a rendere i “trequel” quasi sempre i peggiori film della serie: formula e necessità. I threequel non solo deve raccontare una grande storia che precede i film, ma deve anche legare ogni fine e in qualche modo portare una conclusione soddisfacente alla saga.

Ogni film della triologia ha uno scopo preciso che prescinde dal genere: il primo film serve a narrare l’origine della storia e dei personaggi; il secondo film è caratterizzato da una maggiore libertà dato che il pubblico conosce già i personaggi e ha avuto il tempo di amarli. Il terzo film rappresenta un problema dato che non esiste una formula vincente per la conclusione.

L’ultimo film deve narrare una storia più grande di quelle narrate nei primi due film e deve collegare ogni elemento presentato in precedenza. Ma perchè Hollywood continua a produrre trilogie? Il motivo principale è che il terzo film fa incassi a livelli superiori al quadruplo del budget di produzione.