Le Assicurazioni sotto stress nel settore 'Salute'

Da Baby Boomer a Millennial / Wall Street Journal / 17 Novembre 2016


Secondo nuovi studi condotti da economisti di Yale, una visita di Pronto Soccorso' in rete può comportare il pagamento di una parcella ad un medico fuori dal programma assicurativo. Annunci pubblici rivali evidenziano una situazione di stallo tra le compagnie di assicurazione ed i medici su questa specifica questione.

CIGNA, compagnia assicurativa nata nel 1976,  sta portando avanti una campagna di milioni di dollari invitando la gente a pensare di più alla prevenzione sanitaria, utilizzando un annuncio presentato da medici delle più conosciute serie televisive; una performance che i veri medici non hanno visto di buon occhio come pubblicità.

Recentemente l'American College of Physicians per le emergenze ha pubblicato una video parodia su youtube dove evidenziano al pubblico quale è il vero problema a cui dovrebbero prestare attenzione le compagnie d'assicurazioni che stanno diminuendo la copertura assicurativa per le visite di pronto soccorso.
Le tensioni tra i medici e le compagnie di assicurazione è in crescita.

Secondo un nuovo studio i pazienti che ricevono cure al pronto soccorso presso l'ospedale riconosciuto dalla loro assicurazione, ha quasi una possibilità su quattro di essere visitato da un medico non riconosciuto dall'assicurazione, risultando in parcelle a sorpresa che il paziente si ritrova a dover pagare e che a volte ammontano a migliaia di dollari .
CIGNA dice che è soddisfatto che la loro campagna pubblicitaria stia aiutando ad aumentare la consapevolezza del problema dell'uso del primo soccorso e di una possibile compensazione.