La perdita di peso di Kim Jong Un e la propaganda nordcoreana

Macroeconomia e Politica / Wall Street Journal / 29 Giugno 2021


I media statali della Corea del Nord si sono scatenati per ritrarre la figura più snella di Kim Jong Un come un “grido di battaglia nazionale”, suscitando speculazioni sulla sua salute. Timothy Martin di Wall Street Journal analizza i filmati di propaganda in un momento in cui si dice che i nordcoreani debbano affrontare la carenza di cibo.

Il leader nordcoreano ha acquistato circa 14 libbre all’anno da quando è salito al potere circa 10 anni fa; l’aumento di peso fa parte della propaganda politica del paese che tendenzialmente ha sempre preferito questo tipo di fisicità dei leader politici. Attualmente il regime sta attraversando un periodo difficile: combatte con la pandemia e ha chiuso i propri confini causando danni dal punto di vista economico.

Kim Jong Un sta quindi spingendo la popolazione nordcoreana ad un ulteriore sacrificio per poter far fronte alla difficoltà economiche che potrebbero includere anche una significativa riduzione delle risorse alimentari interne. I media internazionali ritengono quindi che l’aspetto più smilzo del leader nordcoreano possa essere legato alla propaganda del regime per un sacrificio maggiore della popolazione.