La chirurgia robotica 'autonoma' avanza

Formazione e Ricerca / Wall Street Journal / 04 Maggio 2016


Alcune operazioni chirurgiche potrebbero essere eseguite da robot in modo autonomo cioè in totale assenza dell'intervento umano. Alcuni ricercatori negli Stati Uniti dicono di aver fatto un passo in questa direzione, dopo che sotto la loro sorveglianza, un robot autonomo ha eseguito con successo la chirurgia dei tessuti molli sull'intestino di un animale. Report di Dipti Kapadia.

Dr. Axel Krieger, assistente professore e ricercatore principale del centro medico nazionale per bambini, spiega che l'innovazione è quella di rendere i robot più autonomi, in modo che il chirurgo non debba dirigere ogni movimento.

Sono stati compiuti progressi per la chirurgia automatizzata dei tessuti duri come il taglio di ossa, mentre i tessuti molli hanno dimostrato di essere una sfida a causa della loro malleabilità che li rende imprevedibili.

I ricercatori hanno progettato e programmato "stella", un intelligente robot autonomo con bracci robotici e strumenti chirurgici. Stella unisce tecnologia di immagini intelligenti con fluorescenti marcatori per navigare attraverso i tessuti molli.

Ogni anno vengono eseguiti circa 45 milioni di interventi di chirurgia dei tessuti molli negli Stati Uniti; i ricercatori sono convinti che il robot autonomo potrebbe potenzialmente ridurre le complicazioni di questi interventi chirurgici rispetto agli attuali standard degli interventi. Le macchine tendono ad eseguire meglio e con maggior precisione afferma il Dr Peter Kim, professore e responsabile del Sheikh Zayed Institute.

A lungo termine resta da vedere l'affidabilità degli interventi chirurgici robotici, soprattutto in interventi complessi e che possono avere complicazioni in sala operatoria. Ci sono anche alcuni studi che sottolineano quanto gli interventi robotici possono provocare loro stessi complicazioni e potrebbero essere più costosi.