Il futuro della TV in streaming

Da Baby Boomer a Millennial / CNBC / 01 Dicembre 2016


Larry Haverty, Gabelli Multimedia Trust, e Porter Bibb, Mediatech Capital Partners, discutono del cambiamento di panorama dei media così come la corsa per spettatori e abbonati.

La televisione a pagamento è matura e probabilmente declinerà dell'1 o 2%, ma ha ancora il "potere dei prezzi" per generare un enorme flusso di cassa. Queste aziende stanno combattendo per i clienti marginali quelli che cambiano continuamente provider e che sono sensibili ai prezzi sfruttando la grande competizione in questo settore.

Le più grandi società via cavo sono anche i maggiori fornitori di servizi Internet che alla fine diminuiranno il loro flusso di cassa, ma che aumenteranno i loro oneri per un servizio di streaming internet più veloce, che sarà il futuro in 10-15 anni da oggi.
Nell'area contenuti ci sono ancora troppe persone che producono film ed i sei studi esistenti potrebbero consolidarsi forse in quattro.

Anche le reti via cavo probabilmente faranno lo stesso, così che in futuro si vedranno più unioni, un ambiente favorevole per le banche d'investimento .
ESPN ha perso 1,5 milioni di abbonati da febbraio e 10 milioni dal 2013, questa non è una notizia allarmante in quanto il pubblico che hanno perso sul cavo, lo guadagneranno in streaming e perfino gli inserzionisti si stanno spostando in quella direzione.