Ecco perché le aziende gareggiano per il cobalto
Le grandi aziende si stanno affrettando a mettere le mani sul cobalto un tempo poco conosciuto. Il cobalto è conosciuto in particolare per il suo pigmento conosciuto come “blu cobalto”, ma negli anni più recenti il suo impiego è aumentato in diversi campi.
Uno degli ambiti in cui è impiegato il cobalto è nella produzione delle batterie a ioni di litio che vengono inserite sia negli smartphone sia nelle auto elettriche. Il prezzo del cobalto si è raddoppiato dal 2017 a seguito di un aumento della domanda da parte dei consumatori, data la sua limitata disponibilità.
Alcune compagnie particolarmente legate a questo metallo stanno prendendo delle precauzioni per garantirsi la quantità necessaria per la loro produzione. Molti investitori sono coscienti del fatto che l’aumento della produzione di batterie a ioni di litio necessiterà di sempre maggiori quantità di cobalto e ciò potrebbe rappresentare un problema. Apple ha dichiarato di acquistare il cobalto direttamente dai minatori per evitare la mancanza del metallo nei suoi stabilimenti.
Una delle ragioni per cui il cobalto è così prezioso sta nella sua difficoltà nel reperirlo; il cobalto è infatti un sottoprodotto del nichel e del rame. La Repubblica Democratica del Congo rappresenta la maggior fonte di cobalto mondiale tanto che solamente le sue miniere procurano circa la metà del metallo necessario alla produzione.
La Cina rappresenta il primo paese raffinatore di cobalto e il più grande fornitore per gli Stati Uniti; è inoltre il più grande consumatore del metallo e circa l’80% del cobalto utilizzato in Cna viene impiegato per la produzione di batterie.